I cambiamenti apparenti

natura_2.jpgEccomi di nuovo qui a scrivere, dopo quasi 2 mesi.

L’Italia sembra ogni giorno risucchiata in un vortice di imminenti cambiamenti che invece, almeno agli alti livelli, sembrano non esserci mai, mentre nel quotidiano gli italiani i cambiamenti li vivono eccome, con una disoccupazione crescente e preoccupante.

E dopo non aver avuto al lavoro nemmeno il tempo di alzare la testa dal tavolo per 2 mesi, per occuparmi oltre delle mie già molteplici mansioni, anche di quelle della collega precedentemente licenziata, eccomi qui, ad aspettare la promessa lettera di licenziamento perché l’azienda chiude (grazie anche ad una puerilità dell’ex collega che tanto ci teneva che “morissimo” tutte insieme) ed io, insieme ad un’altra mamma, a chiederci come rimetterci in gioco.mARCHIONNE RIDE.jpg

Siamo in tanti con il medesimo problema, con le stesse preoccupazioni ed incertezze, mentre qualcuno, i cosiddetti manager, le persone “di livello” ridono, i politicanti di professione usano le istituzioni per risolvere le loro magagne personali o per spremere il sistema oltre ogni umana possibilità e chi tra loro non ci riesce, specula sul comportamento dei primi non già per dare una svolta al paese, ma solo per esprimere profonda invidia.

Il nostro paese è allo sbando totale. Ancora una volta invito tutti a leggere il libro di Chomsky “Anno 501, la conquista continua”, è un libro pesante da digerire, ma  BIMBO DENUTRITO.jpgripercorrendo le amare vicessitudini di paesi considerati terzo mondo, ci catapulta nel nostro sistema odierno e ci proietta sul dove andremo a finire. E’ tutto così terribilmente evidente, semplice, matematico…

In Italia, come in qualsiasi altro paese, affinché la situazione sia socialmente ed economicamente florida, occorrerebbero LOGICA, SOLIDARIETA’, SENSO DEL DOVERE, SENSO DEL SOCIALE e questo a tutti i livelli, partendo da chi governa (roba da sganasciarsi, eh?) seguiti dagli impreditori, dai lavoratori e dai cittadini tutti.

Ora,

se chi sta al Governo sperpera denaro pubblico per arricchirsi e per far fronte alle promesse fatte per ottenere i voti, oltre che per sistemare parenti ed amici con stipendi d’oro…

se gli imprenditori chiudono cercando manovalanza a basso costo all’estero, oppure pretendono di togliere i diritti ai lavoratori, e fanno del precariato la regola…

se alcuni lavoratori, in genere gli stessi che sono stati miracolati dai politici, invece di lavorare, scaldano le sedie, quando si degnano di andare al lavoro, e percepiscono gli stipendi…

se facendo propaganda con varie diminuzioni di tasse si taglia in servizi, che vanno poi a carico dei singoli cittadini, che finiscono così per pagare di più di quando avevano le tasse…

se il cittadino si sente in diritto di “fregare” lo Stato e non si rende conto di “fregare” alla fine se stesso…

Come può una società andare avanti? Dove trova le risorse?CONTADINI.jpg

Oltre al fatto che bisognerebbe sicuramente fare più di un passo indietro e parlare di un’economia vera, non delle bolle di sapone che oggi gli economisti ci spacciano per economia !!!! Bisogna parlare di PRODUZIONE, di FABBRICA…… e invece noi, boriosi occidentali, laureati, incravattati, vendiamo il nulla…. per arrivare alla resa dei conti… dove nulla rimane.

Monia D’Ambrosio

I cambiamenti apparentiultima modifica: 2011-02-17T06:55:00+00:00da monia-d
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