La crisi a qualcuno serve

Quanti bei titoli CATASTROFICI !!!!

E’ crisi, crollano i mercati, crolla tutto !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ma di quali mercati parlano? Quale economia crolla? crisi,economia,tasse,tagli,welfare

Quella che non esiste, quella fumosa, quella che non produce, che vede solo flussi di denaro che non si sa bene dove vadano a finire…………….

L’economia si dovrebbe basare sulla produzione di beni e servizi di cui c’è necessità, ma dove è tutto questo?

Si comprano e si vendono azioni, l’utente finale nella maggiorparte dei casi non sa neanche se ha finanziato una ditta che produce biberon o mine antiuomo………….. ma di quale economia parlano?

Crollano le banche, PAURA, PAURA, PAURA….. corri a togliere i soldi dal crisi,economia,tasse,tagli,welfareconto, così sei sicuro che le banche crollano davvero e tutto viene strumentalizzato.

Cosa c’è di più umorale dei mercati ????? I poveri cristi che hanno affidato i loro risparmi guadagnati con una vita di lavoro corrono a ritirare i loro investimenti, quello che sembra essere una conseguenza in realtà diventa una causa, perché a quel punto i titoli perdono valore, il povero cristo ha perso un sacco di sudatissimi soldi, quei titoli verranno comprati a prezzo stracciatissimo dagli speculatori. Chi non fa nulla specula sul mercato e si arricchisce sulle spalle degli onesti lavoratori… SAI CHE NOVITA’ !

Quanto fanno comodo queste crisi, con un Presidente Americano che tenta di realizzare uno stato sociale, cosa c’è di meglio di un default mai crisi,economia,tasse,tagli,welfare visto per infierire sui ceti medio-bassi con la faccia da culo di chi non vuole imporre nuove tasse, così, come in Italia, chi ha uno stipendio medio e si fa in 4 per arrivare decorosamente a fine mese si trova con ticket sanitari assurdi, niente posti al nido, necessità di baby sitter o scuola privata, scuola dell’obbligo con aiuti economici da parte delle famiglie che si fanno carico di portare dalla carta igienica al toner per le stampanti, attività curriculari possibili solo con contributo economico da parte delle famiglie, biglietti dei mezzi pubblici aumentati, oppure corse ridotte, con necessità di muoversi con i mezzi privati, tagli al personale medico, accertamenti in tempi biblici con conseguente necessità di spendere soldi privatamente per non morire……non mi aumenti le tasse, che sono proporzionali al redditto, ma mi aumenti tutti i costi così muoio di fame….

crisi,economia,tasse,tagli,welfareE ora le novità: Niente pensione, schiatta al lavoro!!! Licenziamenti facili, perché è evidente che i disoccupati tendono a consumare di più e a rilanciare l’economia! Accorpiamo le festività alle domeniche….Tagli tagli e ancora tagli…..SCHIAVI sempre più SCHIAVI, sono sempre i soliti a dover stringere la cinghia, ma qui ormai non c’è nemmeno più lo spazio per fare nuovi buchi.

Che veri GENI dell’economia.

Ma come mai si può intervenire con maggiori tassazioni su stipendi già concordati da contratto e non si possono toccare le pensioni d’oro nonché brevi dei vari parlamentari ??? Come hanno giustificato? Che è un diritto già acquisito ?

Perché un manager di un’azienda municipalizzata può avere stipendi da centinaia di milioni di euro quando l’azienda va avanti con gli operai che prendono €1.000,00 al mese?

Che grande soluzione poi privatizzare tutto ! Ma sì, svendiamo i beni crisi,economia,tasse,tagli,welfarepubblici per fare cassa, così non ci rimane davvero più nulla, svendono a prezzo stracciato beni di grande valore che appartengono alla comunità, li compreranno i soliti noti che sapranno come far fruttare il colpaccio appena fatto, e intanto l’Italia si impoverisce. Vendono le aziende, vendono le persone, vendono i servizi che ci spettano di diritto, perché per questa gente è incocepibile un’azienda senza scopo di lucro, un’azienda che lavora per il bene della comunità, ci penseranno loro a mandarla a zampe per aria, imponendo i loro manager, che solo risparmiando sul loro stipendio già l’azienda potrebbe respirare, poi spacchettano, svendono, licenziano, aumentano…. un vero impulso all’economia…..

Scusate se scrivo così di getto, forse senza neanche un lineare filo conduttore… ma sono così FURENTE !!!!!

La soluzione?

1) I deputati alla camera passino da 630 a 200 (430 stipendi d’oro in meno a gente che per lo più fa male alla comunità)

2) I senatori passino da 315 a 100 (idem per il concetto)

3) Tetto massimo degli stipendi per chiunque, compresi manager e politici pari a 7 volte lo stipendio di un operaio di livello medio (vera forza lavoratrice) comunque non superiore ad €150.000,00 lordi annui e raggiungimento del tetto massimo per incarichi di responsabilità che lo giustifichino. Tale riduzione dello stipendio deve essere inderogabilmente raggiunta in 2 anni con tagli della quota eccedente pari al 50% per anno.

4) Abolizione di stipendi, rimborsi, o comunque vogliano essere chiamate le entrate che derivano da più incarichi per chi ha uno stipendio lordo annuo pari o superiore ai € 150.000,00. Se tali ulteriori cariche si ritiene necessario mantenerle (privando così di opportunità di lavoro la popolazione) lo si potrà fare a puro titolo di volontariato.

5) Abolizione di benefit quali gettoni presenza, utilizzo gratuito di mezzicrisi,economia,tasse,tagli,welfare di trasporto a carico della comunità, mensa, parrucchiere, assicurazione sanitaria e quant’altro a prezzi ridicoli e quan’altro non venga normalmente riconosciuto ad un operaio medio nel normale esercizio delle sue mansioni.

5) Abolizione della somma di più pensioni per chi percepisce entrate pensionistiche pari o superiori ad €150.000,00

6) Imposizione del tetto massimo di pensione lorda annua pari ad € 150.000,00. Tale riduzione della pensione deve essere inderogabilmente raggiunta in 2 anni con tagli della quota eccedente pari al 50% per anno.

7)  Parificazione dell’età pensionabile e degli anni di versamento necessari per andare in pensione per i politici pari a quella di tutti i lavoratori.

8) Per chi è andato in pensione negli anni passati con meno di 25 anni di contributi ad esclusione di chi è affetto da patologie considerate pensionabili, per le pensioni lorde superiori ad €21.000,00 annue, riduzione del 10% annuo della pensione percepita fino a raggiungere gli €21.000,00 annui non superabili per chi ha versato così pochi contributi.

 

Quanto potrei andare avanti……………

Ma forse già così abbiamo pareggiato il bilancio, possiamo investire, possiamo realizzare un vero stato sociale e creare nuova occupazione !!!!


La crisi a qualcuno serveultima modifica: 2011-08-11T15:28:00+00:00da monia-d
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