NO ALLA LEGGE APREA – NO ALLE PRIVATIZZAZIONI

Martedì 11 Settembre si voterà alla Camera la riesumata LEGGE APREA.

Manifestazione a Montecitorio martedì 11 Settembre dalle 15 alle 17 – Devono sentire IL FIATO SUL COLLO.

La nostra società è sempre più allo sbando e la mancanza di cultura affiancata al dilagante individualismo ci sta portando ad un periodo economico-sociale dei più bui dell’ultimo secolo.

Anche chi con la scuola non ha più nulla a che vedere, o pensa che dovrà preoccuparsene in futuro, in realtà, ORA E SUBITO, deve scendere in piazza, affinché ci sia una speranza, una possibilità di ribellione a questo sistema che ci fagocita.

Siamo numeri gestiti da banche che hanno preso il potere sedendo al Governo, i bambini, i ragazzi di oggi, sono il futuro di domani. Oltre ai pesantissimi tagli alla scuola pubblica, con l’approvazione della legge Aprea, entrano nelle scuole pubbliche I PRIVATI E LE FONDAZIONI.

Fondazione… una parola che riempie la bocca di buonismo… peccato che le fondazioni gestiscono e generano capitali, che le fondazioni sono anche le banche. LE SCUOLE NON SONO E NON DEVONO DIVENTARE AZIENDE.

Chiunque può, martedì dalle 15 alle 17 faccia un salto al centro, vada a Montecitorio, faccia sentire il proprio disprezzo per l’andamento socio-economico del mondo occidentale. Una bella passeggiata al centro e tornare a casa con la coscienza pulita, con l’idea di aver fatto qualcosa di buono, che forse non servirà a nulla, ma almeno ci farà sentire meno schiavi.

Chi proprio non potrà andarci, e la spesa, il parrucchiere, il dare una pulita a casa… non sono scuse valide, può, fin da subito, martellando fino a mertedì alle 15, inviare mail e fax che DICANO NO ALLA LEGGE APREA E ALLE PRIVATIZZAZIONI IN GENERALE.

Fax e mail…. 2 minuti del vostro prezioso tempo per far sentire la vostra voce, anche poche frasi di getto, non perfette….

Io, personalmente, ci metterò la faccia, con tutti i miei dati.

Un attimo fa, piena di rabbia, ho scritto al primo ministro Monti e al presidente della camera Fini:

Egregio Presidente della Camera, mi chiedo come possiate solo pensare di far entrare privati e/o fondazioni nelle scuole pubbliche, che per denominazione rifiutano l’ingerenza privata.
Volete privatizzare tutto cercando di convincerci che il privato, a differenza del pubblico funziona.
Voi esistete perché rappresentate “il pubblico”; se non funziona, SIETE VOI a dover cambiare rotta.
Credete forse che il popolo debba pagare le tasse solo per far arricchire chi “il pubblico”, il bene comune, lo dovrebbe far funzionare ed invece si limita a demolirlo favorendo pochi speculatori?
NO ALLA LEGGE APREA – NO ALLE PRIVATIZZAZIONI – Sì ALLA CULTURA – CONTRO GLI SPRECHI DEL CARROZZONE POLITICO ITALIANO.

Queste le mail e i fax dove esprimere il vostro dissenso:

caposegreteria.ministro@istruzione.it; segreteria.particolare.ministro@istruzione.it; ucd@istruzione.it; uffleg.capo@istruzione.it; monti_m@posta.senato.it; rapportiparlamento@governo.it; urpdfp@funzionepubblica.it; segreteria.ministro@tesoro.it

per scrivere a Monti e Fini compilare le schede digitando, rispettivamente:

http://www.governo.it/scrivia/RedWeb_Form.htm

presidente.camera.it/760

FAX

06/58492605

06/5813515

06/4743449

06/67794719

06/67792272

06/67795342

06/67795326

NO ALLA LEGGE APREA – NO ALLE PRIVATIZZAZIONIultima modifica: 2012-09-09T23:09:00+00:00da monia-d
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