18/12/2009

COME SUPERARE IL CONFLITTO DI INTERESSI DI berlusconi

Innanzitutto voglio consigliarvi il libro "Il grande Inganno", di Michele Caccavale (ex deputato Forza Il grande Inganno.jpgItalia) KAOS edizioni. Ci sono delle chicche.......

pollice verso.gif

      Ora parliamo del plurinominato conflitto di interessi e di come sarebbe meglio che al governo ci fossero dei rappresentanti del popolo piuttosto che un'azienda occupata e preoccupata di difendere i propri interessi!!!!

L'idea parte moltissimo tempo fa, ho trovato similari iniziative fin dal 2002, ma sono certa che, con più tempo a disposizione, se ne trovino già dal 1994.

Facendo riferimento alle parole del premier, badate bene, del Presidente del Consiglio dei Ministri che,  rivolgendosi agli imprenditori  suggerisce di non fare più pubblicità sulle reti RAI e sulle testate a lui "ostili",  fulcrum 9001  scrive un post dove suggerisce ai consumatori di seguire proprio il suo consiglio, ma rivoltandoglielo contro.

Hagoromo riporta la notizia su oknotizie ed è lì che l'ho letta:

http://oknotizie.virgilio.it/info/41554021fa784b8c/silvio...

Il concetto è: se come molti di noi credono, è inammissibile la carica di mr B con tutti i suoi interessi imprenditoriali, e ritenendo che tenga più al soldo che all'Italia, allora noi consumatori boicottiamo tutti i prodotti delle marche che pubblicizzano sui canali Mediaset, ma facciamolo in maniera ragionata, quantitativamente visibile ed utilizzando tutti i mezzi ormai a nostra disposizione.

Riporto alcuni dei miei commenti al post in questione, ci sono stati notevoli battibecchi e moltissimi voti favorevoli alla notizia: 

 L'IDEA E' BUONA ma temo poco efficace se non selettiva. Sono una miriade le marche pubblicizzate su Mediaset e le stesse ripetono la pubblicità sugli altri canali. Io già adesso non seguo la pubblicità perché vedo pochissima televisione e compro solo ciò di cui necessitiamo e, con prezzi similari scelgo prodotti di produzione italiana, con prezzi molto diversificati, a parità di utilizzo/qualità, scelgo il prodotto più conveniente, potrebbe quindi capitare che più volte compro prodotti pubblicizzati sulle reti Mediaset e non lo so. Comunque, per far sì che la PROTESTA ABBIA VERA RISONANZA, dovremmo decidere di non comprare un paniere di prodotti (tipo 10/15 totalmente diversi)tutti contemporaneamente per 10 giorni, poi sceglierne altri 10, chi vuole li somma ai precedenti, comunque FOCALIZZARSI su quei 10/15 ed anticipare la decade con le marche scelte scrivendolo sui nostri BLOG, CONDIVIDENDOLO, CREANDO GRUPPI SU FB, SOPRATTUTTO SPECIFICANDO LA MOTIVAZIONE altrimenti va a finire che rientriamo nel calderone CRISI dovuta al pessimismo delle sinistre etc etc dandogli un'ulteriore possibilità di riempirsi la bocca. TIRATE FUORI 10 PRODOTTI ed organizziamo la cosa, magari per acqusti dal 21 al 31 !!!!! RISPONDETE SOLO SE SIETE CERTI CHE DETERMINATI PRODOTTI SONO ATTUALMENTE PUBBLICIZZATI SU M...SET E SCRIVIAMO OVUNQUE: NON COMPRO QUESTI PRODOTTI PER IL CONFLITTO DI INTERESSI CON IL CAPO DEL GOVERNO !

Riporto l'interessante risposta di Renzo Novatore, che consiglia un'ottima procedura, perché in effetti 10 giorni non basteranno, anche perché, come minimo, i vari dirigenti di Publitalia, compreranno casse dei prodotti che noi andremo a boicottare!!!! :

hai definito ottimamente la corretta procedura da seguire:

-massima pubblicità (anticipata) all'iniziativa mediante apposita pagina -FB;

- raccolta delle adesioni;

- comunicazione dell'iniziativa e delle adesioni agli Uffici-Clienti dei brand-bersaglio e simultaneamente alla stampa, sia nazionale, sia, soprattutto Estera;

- esplicito avviso di reiterazione "dedicata", seguito da pratica implementazione, ai brand che si mostrassero eventualmente "poco reattivi" all'iniziativa.

 Renzo_Novatore270

Ci sono poi, tutta una serie di commenti di chi ci definisce incoscenti perché così facendo non andremmo a colpire mr B, ma milioni di lavoratori che lavorano nelle aziende da boicottare. Così rispondo:

Riguardo al TERRORE che volete infondere paventando la perdita di milioni di posti di lavoro qualora riuscissimo nel boicottaggio, continuando a sostenere che comunque detti prodotti verrebbero acquistati presso altre aziende che aumentando la produzione creerebbero nuova occupazione, PRIMA DI ARRIVARE A TANTO le aziende boicottate semplicemente toglierebbero i passaggi pubblicitari dalle reti merdaset, considerando che 3 mesi e mezzo SOLO il preserale gli costa 560.000€, quanto gli costano al LORDO, PER 1 ANNO circa 28 operai !!!!! fonte Publitalia:

listino autunno 2009.pdf

Listino Publitalia: dal 7 settembre al 20 dicembre, da listino Publitalia: Preserale 7 tlp 120” 1 posizione Quotidiano 14 bb cee 5” 560.000 €

comunque la nostra iniziativa l'ho trovata in più siti a partire dal 2002, è ORA DI UNIRE LE NOSTRE FORZE!!!!! Trovato su: [www.facebook.com] (...) Un suggerimento stampa la lista e mettila nel portafoglio così ogni volta che fai la spesa sarà disponibile.

Tratto dal Blog di Luttazzi:

Questi i quindici Big Spender che investono in pubblicità su mediaset da boicottare:

1. Ferrero SpA (Kinder, Nutella, Duplo, cioccolatini Ferrero)

2. Unilever (Findus, Dove, Lysoform, Knorr, Mentadent, Coccolino, Clear, Axe, Svelto)

3. Barilla SpA (Mulino Bianco, Pavesi, Barilla pasta e sughi)

4. L'Oreal (Garnier, L'Oréal Paris, Giorgio Armani Parfums, Vichy)

5. Vodafone (Vodafone Omnitel)

6. Procter & Gamble Co. (Ace, AZ, Mastro Lindo, Max Factor, Infasil, Pantene, Swiffer, Viakal, Dash, Hugo Boss, Oil of Olaz, Vicks, Tempo)

7. Nestlé S.A. (Buitoni, Nescafé, acqua Vera, acqua S. Bernardo, Friskies, acqua Levissima, LC1, Nesquik, acqua Panna)

8. Bolton Group International (Roberts, Smac, WC Net, Rio Mare)

9. Uliveto SpA (acqua Uliveto e Rocchetta)

10. Danone (Vitasnella acqua e yogurt, Saiwa, Fonzies, Ferrarelle, Actimel, Danette)

11. Parmalat (latte Fresco Blu e Zymil, yogurt Joy, Mr. Day, Coppa Malù, Santal)

12. Gruppo RCS - Rizzoli (Fabbri Editori, Oggi, Amica, Anna, libro Cristina Parodi)

13. Renault SA (Renault, Nissan)

14. Henkel (Dixan, General, Antica Erboristeria, Pril, Perlana, Vernel, Bref, Pattex, Nelsen)

15. Gruppo Mondadori (Panorama, Oscar Mondadori, Flair, Tu, TV Sorrisi e Canzoni, Starbene, Contro Campo, Grazia, libro Bertolino)

PER ESEMPIO POTREMMO INIZIARE PROPRIO DAI PRODOTTI SOPRACITATI (certo, per Renault e Vodafone è un po' più difficile...) Però sarebbe già un COLPACCIO!!!! Certo, non così, a casaccio. Si crea un gruppo, si cercano adesioni, si fa una raccolta firme con l'obiettivo che vogliamo raggiungere, operiamo con un mailbombing alle aziende, NON CI FACCIAMO ABBINDOLARE DA SUPER MEGA OFFERTE IRRINUNCIABILI (si può tranquillamente trovare lo stesso prodotto di un'altra marca MAGARI DI PRODUZIONE ITALIANA, PLEASE....
Vogliamo cominciare a muoverci, a tirar fuori strategie, date?
Qualcuno ha già esperienza in proposito?
 
Organizziamoci, credo che l'iniziale idea di partire dal 21 dicembre sia inadeguata, perché dobbiamo agire bene, uniti, con migliaia di adesioni, tuttavia, penso che per i primi giorni del 2010, ci si possa fare un pensierino. 

 

Commenti

dovremmo fare una lista di prodotti da boicottare e pubblicizzarla su facebook e ovunque sia possibile

Scritto da : gioachino | 21/12/2009

La lista di Luttazzi è un buon inizio.
Un bel gruppo su fb credo che al momento sia ciò che potrebbe avere maggior risalto.

Scritto da : monia | 22/12/2009

Scrivi un commento