26/10/2010
CONTRO I TUMORI regole di pensiero
Ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno.
I tumori rappresentano per la maggiorparte di noi la paura, per tanti l'esperienza, per diverse persone la disperazione.
Desidero condividere con quante più persone possibile una cosa in cui credo, sperando che sia vera e che la partecipazione collettiva possa veramente cambiare in meglio la situazione di qualcuno, magari di molti, pur nella consapevolezza che agli occhi di tanti sembrerò matta.
Specifico di scrivere senza alcuna competenza medica e che quanto vado a scrivere è frutto di mie personalissime convinzioni.
Io credo che il potere della nostra mente sia fortissimo. Ritengo che la mente possa avere la meglio sul corpo e che possa essere decisiva sull'andamento delle malattie.
Nulla voglio togliere alla medicina. Affidarsi a dei medici è fondamentale e necessario quando si sta male, in particolar modo per patologie di questa portata. Ma mentre i medici fanno il loro importantissimo lavoro, noi possiamo concentrarci a lavorare con la nostra mente. E' fondamentale che anche chi sta vicino ad una persona malata di tumore intervenga in questo senso, apportando la più sincera positività.
Chi soffre e non vede risposte nelle terapie, inevitabilmente si lascia prendere dallo sconforto, dalla stanchezza, dalla paura. Spesso, involontariamente, sia chi sta male, sia chi gli sta vicino, non si vuole "illudere" su una guarigione certa, su un futuro felice, e tende a pensare al peggio oppure lo dà per scontato. Eppure, qualora la tragedia si realizzasse, questa forma di "autodifesa" di certo non ci avrà preservato da un dolore terribile... e allora, a cosa serve "prepararsi al peggio" ?!? Forse può essere utile battersi anche con le nostre idee e i nostri preconcetti perché tutto possa andare per il meglio.
Non parlo di cure miracolose, di certezze... non voglio illudere nessuno MA SO CHE VALE LA PENA FARLO.
1) Essere positivi, immaginare situazioni future in cui si sta bene.
2) Essere pienamente convinti che tutto andrà bene (mai accadesse che così non sia, non staremo meno male pensando il contrario)
3) Non avere speranza MA CERTEZZA che il problema si risolve.
4) Dare una forma al male e non provare odio, perché nasce dalla persona che lo ha, quindi dobbiamo "trattarlo" per farlo andar via.
5) Immaginare come debellarlo con la mente:
- immaginarne la forma, il colore, la collocazione
- trovare il proprio metodo per mandarlo via, quello che riteniamo noi, a sensazione, il più adatto.
- a) Immaginiamo di "entrare" nel corpo con le mani e di prenderlo, oppure di assottigliarlo, o di scioglierlo a seconda di come lo abbiamo immaginato
- b) "Aspiriamo" il male dalla bocca, dalle orecchie, dal naso, immaginando il percorso che fa per uscire, immaginandolo che si muove e una volta fuori con il pensiero accendiamo un fuoco per renderlo inefficace.
6) Nessuno merita un tumore, infatti come spesso si dice l'erba cattiva non muore mai e sono le brave persone che "tribolano", tuttavia quando si fanno i conti con simili prove è naturale fare i conti con sé stessi e con la propria vita e situazioni lasciate in sospeso, recriminazioni, problemi irrisolti non fanno bene ad una situazione che invece richiede la massima positività, quindi è il momento per raggiungere nuovi equilibri e nuova serenità.
7) Sia chi sta male, sia chi gli sta vicino, non deve aver paura di essere felice o di ridere. In certe situazioni ci si può frenare dallo star bene anche in pochi fugaci momenti, perché sembra assurdo considerando le paure ed anche irrispettoso nei confronti del dramma che si sta vivendo. Credo invece che le risate di cuore, quelle che portano le lacrime agli occhi e fanno mancare il respiro siano un mezzo per "espellere" un po' di male.
8) Il pensiero sociale, collettivo influisce sulla positività/negatività degli eventi. Invece di scuotere la testa, proviamo ad avere una visione più positiva e più solidale.
9) NON AVER PAURA DI CREDERCI.
Da tanto tempo desideravo condividere questi miei pensieri, mi frenava la paura, il fatto che scriverli potesse in qualche modo creare i presupposti perché mi venisse dimostrato il contrario. Ora vorrei tanto che la condivisione di quanto scritto possa aiutare chi ne ha bisogno.
Stefania, ti abbraccio forte forte.
Per un energia intensa e condivisa, appuntamento il 01/11/2010.... semplicemente concentrandoci.
01:30 Scritto da: monia-d in CONFRONTIAMOCI | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: tumore, forza della mente, potere, solidarietà, positività | OKNOtizie |
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